#30Wears. Indossalo almeno 30 volte

#30wears è il motto di Livia Firth ed è così riassunto: prima di buttare un abito assicurati di averlo indossato almeno 30 volte.

#30 Wears, sembra l’ennesimo hashtag scioglilingua, invece dietro si cela un semplice ma efficace progetto ideato da Livia Firth, dai più conosciuta solo come ex-moglie del pluripremiato attore Inglese Colin Firth. In realtà, Livia Firth è una famosa attivista ed è la fondatrice di EcoAge, un’agenzia internazionale di consulenza e comunicazione specializzata in sostenibilità e moda etica e promotrice del Green Carpet Awards.

Quante volte hai indossato quel capo?

#30WEARS: Prima di buttare un abito assicurati di averlo indossato almeno 30 volte.

Una donna per esempio in media indossa regolarmente solo il 60% del proprio armadio, il resto viene buttato ancora pressoché nuovo, ma nonostante questo siamo soliti pronunciare la fatidica frase Non ho niente da mettermi!. A chiunque è capitato di fare un acquisto dettato dall’impulso o dal prezzo allettante e averlo poi indossato poco o niente prima di liberarsene. Purtroppo però l’impatto ambientale di questo nostro modo di fare apparentemente innocuo e superficiale è enorme. 

La vita di un capo di abbigliamento è infinita. 

Non nasce sulla gruccia in negozio e non muore nel bidone dell’indifferenziato, c’è molto di più: dalla produzione al suo smaltimento un qualsiasi capo necessita di un ingente quantitativo di energia, acqua e risorse. Uno sforzo ambientale che oggi è diventato insostenibile. E qui arriva lo scopo di #30wears: farci riflettere su ciò che già abbiamo e su ciò che ci apprestiamo ad acquistare. 

La moda slow, lenta, etica e responsabile è anche pensare prima di acquistare. 

#30wears è in pratica un gioco mentale che ci dovrebbe tenere sempre compagnia quando si parla di acquisti. Un motto che ci porta a molte domande che non siamo più abituati a fare: 

  • Quanti degli abiti che sono nell’armadio li ho indossati almeno 30 volte? 
  • Questo nuovo maglioncino così carino che mi ammicca dalla vetrina lo indosserò almeno 30 volte? 
  • Mi piace davvero? 
  • Lo indosserò anche il prossimo anno? 
  • Lo sfrutterò in almeno 30 occasioni? 
  • Riesco ad abbinarlo facilmente? 

Se ci pensate con attenzione rimarrete sorpresi dalle vostre stesse risposte. E se la reazione è “mmh, sono indeciso” allora appoggia quel capo, torna a casa e pensaci. Forse non è quello giusto. La moda slow, lenta, etica e responsabile è anche questo: pensare prima di acquistare. 

Nasce la campagna WearMe30Times. L’app è in arrivo!

WearMe30Times (WM30T) è un’iniziativa slow-fashion co-creata da Maakola, un marchio di moda sostenibile del Ghana, e da Genuine Way, fornitore tecnologico svizzero che sostiene il movimento del “consumo consapevole” attraverso l’uso della blockchain. Hanno aderito a WM30T anche diversi aziende sostenibili Italiane. Un’app mobile è in fase di sviluppo e sarà in grado di leggere il QR Code applicato sull’etichetta del capo di uno dei Brand aderenti permettendo così di conteggiare quante volte lo indosseremo, al raggiungimento del traguardo si potrà anche riscattare un premio a sorpresa!

Per ora è un’attività limitata alle aziende che partecipano al progetto, ma grazie alla tecnologia sempre più incisiva in questo campo non è da escludere che presto potrà essere applicata su più larga scala per rendere i consumatori sempre più consapevoli.

Il nostro primo grande passo verso la sostenibilità

E’ comunque un’idea applicabile anche senza smartphone: con un minimo di attenzione, ed eventualmente con carta e penna, ci si può divertire nel conteggio e analizzare man mano cosa nel nostro armadio ci piace veramente per arrivare in futuro ad acquistare solo il giusto – non mi piace dire solo il necessario, perché lo sfizio o l’auto-regalo sono fisiologici, ma sono ancora più soddisfacenti se fatti con coscienza e responsabilità.

Impariamo a valutare ogni singolo acquisto che facciamo, perché – anche se apparentemente non sembra – è davvero importante. Allungare la vita dei nostri capi è il primo grande passo che possiamo fare in autonomia per abbracciare lo Slow Fashion e rendere la nostra presenza sul pianeta terra sempre più sostenibile e responsabile.

Buon #30Wears a tutti! 

@not.sogreen
Appassionata di moda etica e di sostenibilità ambientale. Nel tempo libero amo approfondire queste tematiche e condivido ciò che imparo quotidianamente sul mio profilo Instagram @Not.sogreen”

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