La rivoluzione comincia dal tuo armadio

La rivoluzione comincia dal tuo armadio

Dress the Revolution, come indossare i propri ideali secondo Marina Spadafora.

Ogni vera rivoluzione comincia sempre dall’interno.

Secondo Marina Spadafora, fashion designer e coordinatrice per l’Italia di Fashion Revolution, la rivoluzione della moda sostenibile comincia dal nostro armadio.

Convinta che la prima forma di sensibilizzazione del nuovo consumatore sia l’informazione e la conoscenza, nel suo ultimo libro, spiega tutto quello che occorre sapere sulla moda sostenibile.

Abbiamo avuto il piacere di parlare con lei del suo libro “La rivoluzione comincia dal tuo armadio”, edito da Solferino Libri.

“La rivoluzione comincia dal tuo armadio” ha una parte introduttiva, scritta da Luisa Ciuni, con un’impostazione più giornalistica, di approfondimento e di costume mentre, la seconda parte, è una vera e propria guida pratica e propositiva, scritta da Marina Spadafora, che conosce perfettamente tutti i meandri dell’industria della moda.

Come lei stessa ci ha raccontato, l’intenzione è quella di fornire una guida, facile da leggere, che dà delle dritte molto pratiche su come trasformare le nostre azioni quotidiane in azioni che possano essere di aiuto alla trasformazione di quest’industria, che è tra le più inquinanti e socialmente poco eque.

— Marina, chi vorresti che leggesse il tuo libro più di tutti? E perché?

Abbiamo scritto questo libro in modo chiaro e semplice proprio per poter dare l’opportunità ai non addetti ai lavori di leggerlo e capirlo. Io sono convinta che la mancanza di educazione ed informazione da parte del pubblico in generale e di molti giovani sia la ragione per la quale molte persone continuano a comportarsi in modo irresponsabile. Quando sai i fatti che si nascondono dietro alla produzione della moda ti comporti diversamente.

Il libro contiene i 10 consigli su come fare shopping in maniera responsabile e creare un armadio sostenibile. Dai capi di cotone organico, a quelli realizzati con materiali recuperati (upcycling) al vintage e lo swap.

— Perché, secondo te, spesso si pensa che la moda etica non sia alla portata di tutti i guardaroba? Come si può sfatare questo falso mito?

Ci sono molti stereotipi al riguardo della moda sostenibile che vanno sfatati. Io so che si può creare moda a prezzi democratici e sostenibili allo stesso tempo, l’ho fatto per anni per altromercato. La sostenibilità deve diventare attuale, sexy, trendy, interessante e accessibile!

Il libro contiene anche consigli diretti ai designer del futuro. Tutti i materiali innovativi presenti sul mercato per poter realizzare capi privi di impatto negativo sull’ambiente. 

È presente, poi, il manifesto di Fashion Revolution e, nella parte finale, l’ABC della sostenibilità, un piccolo dizionario molto fruibile ed interessante, per cui sotto ogni lettera viene spiegata una parola che appartiene al gergo del mondo della sostenibilità.

— Pensi che l’attuale situazione rappresenti un’occasione per il consumatore per riflettere e cambiare le proprie abitudini di acquisto?

Spero che questa crisi si trasformi in un’opportunità di crescita e cambiamento positivo.

L’essere rimasti isolati a casa per mesi ci ha dato l’opportunità di ragionare sul perchè ci troviamo in questa situazione. Come possiamo cambiare per aiutare la situazione a evolvere in una direzione positiva.

Come spiega Marina Spadafora, non è un libro da esporre, non ha illustrazioni o immagini, ma è una guida semplice, facile da leggere e da portare sempre con sé che dà dei consigli molto pratici per trasformare le nostre azioni quotidiane in un cambiamento radicale del mondo della moda.

Disponibile on line e da oggi anche in libreria, è una guida, assolutamente da leggere, per un consumo più critico e partecipativo e per indossare, con stile, la nostra rivoluzione.

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