Non lo smetteremo mai di ripetere che la moda è diventata una questione sociale ed ambientale da esporre e non sottovalutare.

Ecco 4 nostri consigli brevi e pratici su come affrontare le battaglie quotidiane partendo dalla gestione del nostro armadio.

Attraverso il modo in cui ci relazioniamo al nostro guardaroba creiamo un significativo impatto ambientale. Dal modo in cui ci prendiamo cura dei nostri abiti, al modo in cui li laviamo fino al modo in cui ce ne liberiamo  quando non li vogliamo più tenere con noi.

Lavare.

I gradi scelti per il lavaggio in lavatrice, quante volte li laviamo ed i detergenti che usiamo possono contribuire ad aumentare i consumi di energia, aumentare il consumo di acqua e l’inquinamento delle falde acquifere.

La tipologia di detergenti scelti e la natura sintetica di molti capi di abbigliamento, infatti, possono contribuire all’inquinamento delle acque.

Si consiglia di scegliere detergenti biodegradabili, lavare a 30°, e se si lavano capi sintetici utilizzare il sacchetto guppyfriend per evitare che si disperdano micro-plastiche nelle falde acquifere. Leggere sempre l’etichetta e seguire le indicazioni per la tipologia di lavaggio e trattamento.

Asciugare.

L’utilizzo di un’asciugatrice è un consumo energetico che si può benissimo evitare, inoltre, quando i tessuti vengono esposti per troppo tempo all’asciugatura, specie se artificiale, si deteriorano molto facilmente e più velocemente. 

Prendersene cura.

Quando facciamo il cambio di stagione, sarebbe fantastico se riuscissimo a lavare i capi prima di metterli via. Questo, sia per evitare di ritrovarli l’anno successivo con delle macchie difficilissime da togliere, che per riporli in modo più accurato.

Nel riporli via, poi, sarebbe perfetto fare anche un check up del loro stato, per verificare se ci sono orli da rifare, buchi da chiudere o altri rammendi che possono essere fatti nel corso della stagione in cui non verranno utilizzati.

Acquistare.

Fai acquisti solo se ne hai veramente bisogno (buy less buy better, dice Vivienne Westwood).

Lo sappiamo tutti che la shopping terapia tira su il morale, ma abbiamo visto le conseguenze del mondo della fast fashion sull’ambiente e la società. 

Cerca quindi di comprare solo cose di cui hai veramente bisogno, puoi aiutarti con una lista dei desideri dando priorità a capi di buona manifattura che ti potranno accompagnare nel corso degli anni.

I materiali con cui sono realizzati i nostri capi di abbigliamento influiscono sulla loro durata, con una conseguente diversa impronta ambientale.

Piuttosto che acquistare prodotti a buon mercato e di bassa qualità, osserva la provenienza e impara a conoscere e riconoscere i materiali.


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