Oramai è fatto noto che quando compriamo una maglietta, i chilometri che ha percorso e le mani nelle quali è passata sono numerosissimi.

Può, infatti, essere stata cucita in Cambogia, utilizzando tessuti realizzati in Cina da cotone raccolto in Uzbekistan e colorata con prodotti Indiani.

La segmentazione globale delle catene di fornitura presenta i più alti rischi di impatti avversi sui diritti umani, la sicurezza, l’ambiente e le comunità locali.


Dress the change promuove da tempo la consapevolezza che le scelte individuali dei consumatori in Europa possono avere conseguenze che impattano sensibilmente sulle vite di lavoratori, ambiente e comunità.

Ma per fare acquisti responsabili servono informazioni attendibili e certificate!

Get It Fair è la risposta Italiana a queste esigenze.


Per soccorrere ai bisogni del consumatore responsabile è da poco nato, infatti, un sistema di certificazione che può aiutare notevolmente a districarsi nel mondo degli acquisti responsabili, garantendo, con imparzialità e competenza, l’intera filiera di produzione dei vestiti che comprerà.

Get It Fair è promosso da ICMQ India, parte di ICMQ Group, primario organismo italiano di certificazione, ispezione e formazione su tutti i temi relativi a qualità, sicurezza, ambiente, sostenibilità e responsabilità sociale.


Get it Fair è uno schema di certificazione messo a punto coinvolgendo un gruppo di Stakeholders Italiani del settore moda e abbigliamento (Associazioni, Imprese, Università, Laboratori, Media, NGO, Consulenti, Blogger, etc.).


Get it fair si prefigge l’obiettivo di valutare i rischi effettivi lungo la catena di fornitura che possono generare pericoli per i lavoratori, l’ambiente e le comunità locali.

La certificazione è basata sui principi e sulle linee guida di due documenti internazionali:

  • la “OECD Due Diligence Guidance for responsible supply chain in the garment and footwear sector”
  • la norma internazionale ISO 26000 “Guidance for Social Responsibility.

Rispetto ad altre certificazioni e marchi Get It Fair si distingue per alcune caratteristiche peculiari:

a)    Focus su tutti gli aspetti di Social Responsibility (sociale, sicurezza, ambiente ed etica)

b)    enfasi sulla valutazione quantitativa dei rischi effettivi (non solo sul sistema di gestione)

c)    orientamento al punteggio a supporto di benchmarking e miglioramento continuo

d)    valutazione di terza parte indipendente

e)    sorveglianza periodica due volte l’anno di cui una a sorpresa


Get It Fair è una certificazione che fornisce al consumatore informazioni sempre più puntuali sul luogo e sulle condizioni di lavoro in cui è realizzato un prodotto.

Al tempo stesso è anche uno strumento utile a marchi e catene di distribuzione per attuare politiche di responsible sourcing lungo le catene di fornitura del tessile, calzatura e accessori.

Per i fondatori di Get it Fair è necessario aggiornare i valori caratteristici dell’Italianità con quelli della sostenibilità e della responsabilità sociale.


Attendiamo con ansia di conoscere le prime realtà che verranno certificate Get it fair e di poterne parlare con voi!