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Teeshare

Abbiamo avuto modo di conoscere Francesca Mitolo, creatrice del brand Teeshare, nel corso delle lezioni di moda etica organizzate da Out of Fashion lo scorso gennaio a Milano.

Francesca, ha alle spalle diversi anni di esperienza come consulente di brand di moda in Italia ed in Spagna ed ha avuto modo di vivere in prima persona le migrazioni di massa della produzione tessile dall’Italia alla Cina, India e Turchia.

Queste logiche di mercato indirizzate esclusivamente al profitto finale hanno iniziato a far interrogare Francesca sulla possibilità di una diversa filiera di produzione.

Così nel 2013 ha deciso di lanciarsi in un nuovo progetto, Teeshare “un connubio tra arte e moda sostenibile”.

Cosa fa Teeshare? Rielabora un capo di abbigliamento classico, la T-shirt, attraverso la collaborazione di più attori.

Teeshare si è creata, infatti, una propria catena di produzione, interamente home made e made in Italy che permette alle magliette di raccontare ognuna una storia diversa.

Francesca fa attività di scouting fra artisti e designer per trovare immagini da realizzare sul capo di abbigliamento.

Una volta individuato l’artista ed il progetto grafico, le t- shirt vengono realizzate da tre diversi laboratori di cucito che collaborano con Teeshare: Sartoria l’Orlando furioso, Idea Ricamo, Sartoria Lumago.

Le modalità di attraverso le quali il progetto grafico viene trasposto sulla t-shirt sono vari, stampa, ricamo, pittura a mano.

Sulla base del progetto grafico scelto ci sono diverse tecniche di stampa da scegliere. Per disegni monocromatici o dalle poche tonalità viene prediletta la stampa serigrafica artigianale, realizzata con colori all’acqua, extra soft, stampe che non si sentono al tatto. Per disegni più complessi dalle molteplici sfumature viene scelta la stampa digitale, che permette di avere un controllo cromatico estremamente accurato e una definizione molto alta.

Anche in questo caso la filiera di produzione di Teeshare e più che tracciata, collaborando con determinati centri stampa, come: Sericraft, For.tex, Grafikos Pistoia, Serigrafia Biri Biri, The colour soup.

Alcuni capi, invece, anziché essere stampati vengono ricamati a mano. Ciò rende i capi unici ed uno diverso dall’altro. Per l’antica attività del ricamo a mano Teeshare si fa aiutare da due signore di Torino con un’annuale esperienza in questa arte secolare.

Altri capi, ancora, vengono direttamente dipinti a mano. La pittura a mano viene realizzata con colori all’acqua e non a capo finito. Questa tecnica permette di dare tocchi di colore e definire meglio alcuni dettagli.

In questo caso Teeshare si affida a Paola Ganci che trasforma ciò che ha sempre definito un hobby in vere e proprie minuziosità e a Manieranera, laboratorio artigianale di altissima qualità specializzato in pittura a mano su stoffa naturale.

La filiera di produzione non finisce qui, perché Teeshare si affida, poi, a diversi artigiani per la realizzazione delle etichette dei singoli capi. Le etichette, infatti, sono periodicamente rinnovate ed elaborate in diversi materiali e di conseguenza con artigiani e laboratori differenti. Le più recenti sono state realizzate in ceramica da Daniela Orlando, ceramista- restauratrice, che, dall’aggiustare cose rotte, è passata a farne di nuove, in porcellana, perché nonostante sia solo terra, la porcellana è un materiale prezioso come un gioiello.

Infine, last but not least, una piccola parte del ricavato della vendita di ogni maglietta  viene donata all’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo).

Questo il sito!
http://www.teeshare.com

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