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Rétro eco a porter

Il brand Rétro eco à porter è una creazione di Manuela de Sanctis, fashion designer all’Accademia di costume e di moda di Roma che ha unito la sua passione di una vita per l’ambiente ed i prodotti biologici con le sue competenze professionali.

Retrò eco à porter, infatti, realizza capi di abbigliamento creati esclusivamente con filati naturali e biologici, interamente Made in Italy.

Manuela ci ha raccontato come l’avventura sia iniziata nel 2010 dopo alcune esperienze di lavoro per grandi brand. Resasi conto della complicata filiera di produzione dei capi di vestiario, realizzati quasi interamente fuori dall’Italia, e delle conseguenze tossiche per la pelle dei vari processi di tintura e finissaggio a cui i capi di abbigliamento vengono sottoposti decide di lanciarsi in un’avventura di moda responsabile.

La prima produzione di Rétro eco à porter è stata caratterizzata esclusivamente da magliette su misura, e dalla seconda collezione in poi si è passati alla distribuzione nei negozi.

Tutti i tessuti con cui vengono realizzati i capi sono ecofriendly e biologici (cotone, canapa, ortica, ricino…), anche i procedimenti di tintura sono tutti ecostostenibili. Privi, quindi, di sostanze dannose per l’ambiente e per la salute della pelle.

Tutta la filiera di produzione dei capi, dalla realizzazione del filato, alla tintura e alle cuciture è interamente Made in Italy, affidata a piccole realtà a gestione familiare sparse per l’Italia.

Retrò eco a porter non utilizza nessun tessuto di recupero o di riciclo, questo per garantire la tracciabilità del tessuto e l’assenza di materiali inquinanti nei tessuti. L’approccio eco-frinedly prosegue nella scelta dei cartellini e del materiale pubblicitario, realizzato con carta riciclata  e l’attenzione alla riduzione delle confezioni di plastica negli imballaggi.

All’inizio dell’attività, le maggiori difficoltà che Manuela ha incontrato hanno riguardato la ricerca dei tessuti con cui realizzare i capi di abbigliamento.

La scelta di materiali eco-frinedly, infatti, obbliga a capovolgere il processo creativo del capo di abbigliamento. Una volta individuato il tessuto e le sue caratteristiche si può passare a progettare il capo. Lavorare con tessuti naturali, tinti anche in modo naturale, rende la materia prima non facilmente malleabile come i possono essere i prodotti sintetici o trattati chimicamente.

I progetti per il futuro di Retrò eco à porter sono grandi! Da poco, infatti, è iniziata la collaborazione con H – earth, una società che produce intimo e sportswear eco-innovativo. I due brand hanno appena aperto un pop – up store a Prato (Via Serraglio, 15/19) realizzando un negozio che oltre a vendere prodotti ambientalmente e socialmente sostenibili approccia ai clienti con una filosofia di formazione al consumo responsabile.

Qui il sito!
http://www.retroecoaporter.com/it/

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