Come diminuire l’impatto delle microplastiche da casa.

Quando si parla di plastiche negli oceani, che mettono in pericolo la vita di centinaia di specie marine, non ci si riferisce solo alle reti da pesca, le buste di plastica, le sigarette ed i tappi di bottiglia.

Un pericolo altrettanto grande ed insidioso risiede nelle microfibre di plastica che gli indumenti di poliestere rilasciano a ogni lavaggio dei nostri indumenti.

Dietro, quindi, ad un’azione quotidiana che può sembrare semplice ed innocua risiedono gravi danni per l’ambiente marino.

 

Da una ricerca  dell’ Università della California Santa Barbara è emerso come il 40% delle microfibre che si distaccano dai nostri indumenti dopo ogni lavatrice si riversino nelle falde acquifere (fiumi, laghi, mari). Oltretutto i tempi di biodegradabilità dei tessuti sintetici sono stati stimati in 500 anni.

Le microfibre sono estremamente piccole e quasi invisibili. Purtroppo, gli impianti di depurazione non possono effettivamente filtrare queste microfibre. Una volta nell’ambiente, le microfibre vengono assunte da organismi acquatici, ciò può causare infezioni e blocchi gastrointestinali e problemi riproduttivi. Tutti problemi che si riverberano su tutta la catena alimentare.

Un’organizzazione no profit di Berlino, Stop! Micro Waste, ha creato, dopo una campagna di crowdfunding per sviluppare il progetto, guppyfriend una piccola soluzione al problema delle microfibre nelle falde acquifere.

Guppyfriend è un sacchetto che deve essere usato quando si fa la lavatrice inserendovi gli indumenti sintetici.  Guppyfriend è il primo modo pratico per impedire alle microfibre di penetrare nei fiumi e negli oceani. La sua superficie morbida provoca una riduzione delle perdite di fibre e aiuta a proteggere gli indumenti per lungo tempo. Quelle microfibre che si spezzano durante il lavaggio vengono catturate all’interno della borsa, che deve poi essere svuotata nel raccoglitore della plastica per la raccolta differenziata.

Guppyfriend è fatta di poliammide ed è interamente riciclabile. Oltretutto con i ricavati delle vendite si finanziano progetti di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento delle microfibre.

Ovviamente Guppyfriend è solo un primo passo per la soluzione del problema dell’inquinamento provocato dalle microfibre, ma se già ognuno di noi lo iniziasse ad usare si potrebbe iniziare ad arginare seriamente il problema!

http://guppyfriend.langbrett.com/en/