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Il Primo Fashion Revolution Day a Torino

A conclusione della Fashion Revolution Week lunedì 30 aprile si terrà a Torino il primo Fashion Revolution Day.

Sarà possibile conoscere il lavoro di diversi brand, progetti e start-up moda che hanno fatto della sostenibilità il proprio standard qualitativo. Un’occasione per scoprire cosa c’è veramente dietro ad ogni capo prodotto e cosa si intende per moda sostenibile, prendendo coscienza che un’alternativa alla fast fashion è possibile.

L’evento si svolgerà nella bellissima location di Palazzo della Luce ed è stato organizzato da Francesca Mitolo,  (del brand Teeshare), in collaborazione con Stefano Brizzi, il collettivo Rèn e con il prezioso supporto di Patrizia Reviglio, proprietaria della location.

Fashion Revolution Day vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambientecommenta Marina Spadafora, coordinatrice del Fashion Revolution Day in Italiascegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”.

Durante la manifestazione, si alterneranno esibizioni teatrali, musicali ed artistiche, mentre sarà possibile conoscere direttamente le realtà espositive e le loro creazioni.

Ospite speciale Tiziano Guardini, (in collaborazione con Isko), eco-designer, vincitore del “Peta Couture Award” e del premio “Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer” per aver presentato un abito in seta cruelty free con ricamo in paillettes create da gusci di cozze e CD riciclati, ed un soprabito in tessuto 100% riciclato dalla plastica raccolta nel mar Mediterraneo e dalle reti da pesca recuperate in Korea.

Esporranno diversi brand emergenti, e per noi sarà un’occasione speciale per poter conoscere e raccontare tante nuove realtà attive nel campo della moda etica e sostenibile.

Ecco un sintetico anticipo dei brand che parteciperanno all’evento!

Aroma30, brand indipendente che segue una spinta etica verso la manifattura del capo, dalla scelta dei laboratori alla realizzazione “no waste” con tessuti upcycled.

BRUNO shoemaker, realizza scarpe unisex fatte a mano in pelle conciata al vegetale.

Diderot Maison, papillon e accessori sartoriali realizzati utilizzando i migliori tessuti di recupero provenienti dalle aziende di lusso. Tutti i prodotti sono disegnati e fatti a mano in Italia.

HOBA RTW, marchio di abbigliamento sartoriale e accessori moda. HOBA, acronimo di Headcrafted – Outspoken – Bold – Avantgarde, fonde essenza artigianale e mood contemporaneo.

Indetail, brand indipendente italiano, ispirato a una femminilità autentica e consapevole. Fondato sulla cura dei dettagli e sullo spirito sartoriale. Realizzato in Italia.

Sartoria L’Orlando Furioso, sartoria artigianale “made in Turin”, dove prende vita una moda libera e consapevole attraverso scelte etiche e responsabili dei materiali utilizzati.

Maniera Nera, laboratorio artistico specializzato nel dipinto a mano su tessuti di pregio.

Maraismara, marchio della designer Mara Bragaglia. Primo laboratorio orafo italiano autorizzato a lavorare l’Oro Certificato Fairtrade, lo contraddistinguono la continua ricerca di nuovi materiali responsabili e preziosi.

Re-Bello, abbigliamento total look uomo e donna realizzato con materiali a basso impatto ambientale e con filiera produttiva trasparente.

Repainted, abbigliamento mare realizzato con tecno tessuto eco-sostenibile, ottenuto con il 100% di materiali riciclati.

Souvenir d’Italie, borse, in cui i pellami della tradizione italiana si piegano alle forme del gusto contemporaneo. Ricordo che la designer Daniela Diletti ha del Made in Italy.

Studio AK, startup pugliese di moda sostenibile per bambini, presenta la collezione cerimonia 0-5 anni, caratterizzata dall’uso di fibre naturali e tinture artigianali.

Teabag1928, borse realizzate con recupero di materiali, metamorfosi da scarto a nuova vita. Dalla nostra Regione, le Marche.

Teeshare, connubio tra arte e moda sostenibile. Abbigliamento in edizione limitata in collaborazione con artisti internazionali. Full made in Italy.

Oltre ai brand esporranno anche realtà attive nel campo della moda etica e sostenibile.

Fra gli invitati c’è anche Dress the Change! Ma anche OOF Out of Fashion, il primo corso di formazione focalizzato sulla cultura della moda consapevole, etica e innovativa ed il collettivo Ren collective che esplora i confini della moda etica e si esprime attraverso iniziative stimolanti tese ad educare, ispirare e promuovere la sostenibilità nel sistema moda.

Il primo Fashion Revolution a Torino sarà una perfetta occasione per coinvolgere il consumatore nei processi di creazione, realizzazione e confezione dei capi di abbigliamento.

Solo così potrà diventare un consumatore consapevole e potrà indirizzare le politiche di mercato con i propri acquisti!

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