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Green Carpet Awards per la prima volta in Italia

Photo by Paco S on Unsplash

si terranno domenica 24 settembre, a conclusione della settimana della moda, i primi green carpet awards italiani.

Nati dalla collaborazione di Livia Firth, paladina della moda etica e fondatrice di Eco Age, con la Camera Nazionale della Moda Italiana hanno come obiettivo quello di premiare e promuovere la moda sostenibile.

L’evento si svolgerà a Milano il 24 settembre nella splendida cornice del teatro della Scala. Attori saranno nomi storici del mondo della moda come Giorgio Armani, Miuccia Prada, Alberta Ferretti, Donatella Versace, Tod’s, Valentino, Salvatore Ferragamo, Bottega Veneta, Ermenegildo Zegna, Fendi, Gucci, Loro Piana, Moncler e OTB, Dior, Burberry e Stella Mc Cartney, ma anche stilisti emergenti selezionati da una rinomata giuria.

Gli stilisti emergenti selezionati in un primo momento sono stati 10, e si contenderanno l’avara in soli 5: Matea Benedetti, Calcaterra, Co|Te, Leo Studio Design and Tiziano Guardini.

Matea Benedetti ha creato un abito sfarzoso impiegando la pelle vegetale made in Italy ricavata dalla buccia delle mele, un capospalla in cotone biologico ed un capello in seta e cotone biologici.

Daniele Calcaterra, ha presentato un completo nero in fibra di viscosa estratta da legno sostenibile, Tencel, e un top ricamato con piume ottenute dalla tessitura della canapa, dell’organza di cotone biologico e della seta

Tomaso Anfossi e Francesco Ferrari, ideatori del brand Co|Te, hanno creato un capo in seta biologica accompagnato da un costume due pezzi prodotto con Econyl, il filo di nylon ottenuto da rifiuti come reti da pesca, fluff o scarti di produzione del nylon.

Leo Mancina, creatore del brand Leo studio Design, ha proposto un look completo di culottes stampate, zaino e scarpe in Econyl, abbinate a un capospalla in tessuto d’ortica.

Tiziano Guardini ha presentato un capospalla fatto con un materiale ottenuto dal recupero di reti da pesca e scarti plastici finiti in mare, abbinato a un abito realizzato con strisce di seta non violenta e decorato con paillettes ricavate da vecchi Cd e gusci di molluschi

Al vincitore andrà il Franca Sozzani GCC Emerging Designer of the Year e l’opportunità di partecipare alla Settimana della Moda di Milano a febbraio 2018, oltre a una retail partnership.

L’evento è stato accolto con entusiasmo dai grandi protagonisti della moda italiana, consapevoli, al contempo, delle numerose sfide connesse ad una conversione sociale ed ambientale dell’industria della moda.

I premi (che sono un totale di dieci) saranno diretti non solo a stilisti, ma anche ad altri soggetti coinvolti nella filiera dell’industria della moda quali i creatori di tessuti ed i sarti.

«La moda non è solo un prodotto finale ma è industria e artigianato. Se penso alla sostenibilità penso al made in Italy», aggiunge Livia Firth.

L’evento si presenta eticamente responsabile a 360 gradi in quanto i premi sono stati realizzati in oro sostenibile, l’oro fairmined (del quale è possibile tracciare la provenienza, le condizioni di lavoro nelle miniere da cui viene estratto), con il quale lavora da anni Chopard.

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