Hello! ?

Un avvocato ed un designer appassionati e attivi nel mondo della Moda Etica, dell’Economia Civile e nel Design per il sociale che, dopo aver passato gli ultimi anni a cercare realtà socialmente ed ambientalmente responsabili dove andare a comprare i loro abiti e resisi conto delle difficoltà che ha un consumatore nel raccogliere le informazioni, hanno deciso di proporre una soluzione con il progetto Dress The Change.

Profondamente convinti che il consumatore sia un elettore e che con i propri acquisti possa influire sulle politiche del mercato vogliamo fornire ai consumatori uno strumento per informarsi e poter conoscere le realtà virtuose del mondo della moda.

Grazie al sostegno di Banca Etica e di moltissimi donatori siamo riusciti a sviluppare la piattaforma (ancora in versione Beta) e da Dicembre 2017 siamo attivi nel raccogliere quanti più dati ed informazioni possibili per creare questa realtà.

La forza decisiva per costruire dal basso un benessere equo e sostenibile sarà il “voto col portafoglio”. Ovvero la sempre maggiore consapevolezza dei cittadini che le loro scelte di consumo e risparmio sono la principale urna elettorale che hanno a disposizione.

Cecilia Frajoli Gualdi

Avvocato e dottore di ricerca, interessata di moda e questioni sociali. Dopo aver visto il documentario The True Cost non sono più riuscita ad entrare in un negozio di abiti con la stessa leggerezza ed entusiasmo di prima. Per approfondire il tema ho seguito molti corsi di ethical fashion che mi hanno aperto gli occhi ancora di più sulle principali criticità della filiera dell’industria della moda. Sempre più convinta che la moda sia una vera e propria questione sociale decido che è il momento di fare qualcosa di concreto. Grazie al bando di crowdfunding di Banca Etica e grazie a tutti i sostenitori ho realizzato con il mio socio Fabio, Dress the Change, sperando di rendere sempre più facile per i consumatori scegliere di fare acquisti consapevoli nel campo della moda.

Fabio Pulsinelli 

User Experience Designer, co-fondatore dello studio di design Noolab. Altre attività di design e co-fondatore dell’associazione di promozione sociale Econo)mia:)felicità, attiva nel campo della finanza etica e del consumo critico. Appassionato di Innovazione Sociale e di Design per il sociale. Mi interessa generare cambiamento e farlo nella direziona giusta. Dress the change credo sia uno strumento utile al cambiamento e all’informazione su un tema ancora poco preso sul serio. Nonostante l’offerta della moda etica per uomo sia molto inferiore (praticamente inesistente) a quella da donna, credo fermamente che i consumatori debbano contribuire ad influenzare il mercato verso un’impresa responsabile e rispettosa dell’ambiente e dei lavoratori.
Uomini, per ora concentratevi sul fare regali alle donne 😉

Silvia del Priore

Appassionata di economia sociale e finanza etica, convinta sostenitrice del consumo critico come potente strumento di giustizia (sociale), mi muovo in bicicletta e quando sono ferma lavoro in Banca Popolare Etica.
Sono approdata a questa inusuale realtà bancaria dopo alcune esperienze di cooperazione e ricerca all’estero, incentrate su meccanismi di sviluppo dell’economia locale come il microcredito, nel quale mi sono specializzata con un master.
Per questo, quando Fabio e Cecilia mi hanno proposto di entrare a far parte di Dress The Change, ho aderito con entusiasmo. Acquistare consapevolmente capi di moda, uno dei settori più delocalizzati, obbliga le imprese a ripensare i propri modelli di business, e sposta l’attenzione verso i lavoratori, spesso l’anello più debole della catena.