Produttori riuniti nel segno della sostenibilità.

Anche il più visionario dei creativi ha bisogno di una camicia bianca da indossare ad un colloquio o al pranzo di famiglia. La maggioranza dei marchi commerciali risolve la sezione maschile con una carrellata di capi da tutti i giorni, i cosiddetti “basics”.

Una semplice maglia di cotone, tuttavia, può nascondere una filiera non del tutto sostenibile e, soprattutto per l’abbigliamento maschile, l’offerta socialmente ed ambientalmente responsabile non è di facile portata.

Nell’eterno dialogo tra etica ed estetica si inserisce Brothers We Stand. Un progetto multibrand, nato in UK da un’idea di Jonathan Mitchell, con l’intento di proporre una selezione di capi che “rispettano le persone e il pianeta”, senza appiattire necessariamente le scelte di stile.

Dal 2013 Brothers We Stand ricerca e supporta produttori di moda sostenibile, per riunire in un’unica piattaforma e-commerce aziende con obiettivi e politiche concordi.

Tra i nomi di queste aziende troviamo: Idioma, LOACKME, Silverstick, RE:sustain, Ecoalf, Riz, Elvis&Kresse. Tutti i brand sono stati scelti in base agli standard stabiliti da BWS, ovvero:

  • Estetica piacevole e contemporanea
  • Prodotti creati per durare nel tempo
  • Aziende promotrici di iniziative socialmente costruttive
  • Filiera trasparente
  • Lavoro giusto e sicuro
  • Impegno ad innovare nel settore tessile, in direzione di una gestione più sostenibile delle risorse.

La varietà dei prodotti presenti su Brothers We Stand permette di comporre outfit completi: dal pantalone, alla calza, alla camicia, con una varietà di stili molto ampia.

Ogni prodotto presente nello shop ha una scheda dettagliata in cui si racconta tutto quello che si deve sapere su quel capo: la provenienza e la certificazione dei materiali, le politiche dell’azienda produttrice, l’impatto ambientale della manifattura e la cura necessaria a conservare il prodotto al meglio.

Brothers we stand abbigliamento sostenibile
© Brothers We Stand.

Anche se la filiera sembra estendersi all’infinito, in ogni singolo passaggio ci sono decisioni da prendere in materia di sostenibilità. Molto spesso la scelta si scontra con limiti di costo e con un’eccessiva frammentazione della filiera: più sono gli intermediari, più alto sarà il prezzo finale, e per compensare saranno più economiche (e meno sostenibili) le scelte intraprese. Tutti i brand presenti su Brothers We Stand si sono chiesti queste cose ed hanno messo al primo posto delle loro politiche economiche il rispetto delle risorse e delle persone che le processano.

Nonostante il mondo che si nasconde dietro alla nostra camicia sembra oscuro e preoccupante, anche nell’abbigliamento maschile la sostenibilità non vuole essere uno spauracchio. Con consapevolezza il consumatore può fare la sua scelta, che non deve essere una mortificazione, ma uno stimolo ad apprezzare una moda più progettata e più rispettosa.